In questa sezione abbiamo raccolto una serie di pratiche che potrebbero tornarti utili, soprattutto all’inizio. Molti di questi “esercizi” li abbiamo appresi da altri cercatori. Altri ce li siamo inventati di sana pianta in qualche noioso giorno di pioggia. Tutti (nessuno escluso) li abbiamo provati sulla nostra pelle. Ciò significa che, nonostante tutto, la tua incolumità non è a rischio. Tuttavia, qualcosa potrebbe non funzionare. La ricerca, alla fine, resta un fatto personale …
LIVELLO BASE

Lesson 1
Apri gli occhi
Ogni giorno è un giorno buono per mettersi alla ricerca. Ma da dove partire? Da dove ti trovi, niente di più semplice. Che tu sia seduto su una panchina al parco o sulla tua sedia in cucina non fa alcuna differenza. Guardati attorno. Prendi nota delle prime dieci cose che attirano la tua attenzione. E’ stato difficile? Non credo. Bene. Adesso, senza muoverti di un millimetro, prova a guardare meglio e trova altre dieci cose che prima non avevi notato.
Dopo aver metabolizzato questo successo, pensi di poter ripetere questo esercizio ancora una volta? Se la tua risposta è sì significa che sei un tipo in gamba (e hai un’ottima vista)

Lesson 2
On the road
Prima o poi dovremo arrenderci all’idea che percorrere sempre le stesse strade possa portarci un giorno a raggiungere luoghi diversi.
Per recarti al lavoro scegli un tragitto differente dal solito. Non pianificare. Ad ogni bivio ascolta il tuo intuito.
Non rimproverarti le scelte sbagliate. Non lo sono mai. Piuttosto lasciati sorprendere da ciò che incontri e non farti prendere dalla paura di arrivare in ritardo.

Lesson 3
L’agente segreto
Entra in un bar (o in un locale a tua scelta) possibilmente lontano dalla tua “zona abituale”. Se ti senti a disagio chiedi a qualcuno che sia disposto a sostenerti in questo esercizio di accompagnarti.
Guarda le persone attorno a te. Fai attenzione a come sono vestite. Ascolta i loro discorsi.
Noti qualcosa di strano? Cosa pensi di sapere di loro adesso? E se ti sbagliassi?

Lesson 4
I segnali (parte 1)
Stai cominciando ad avere una consapevolezza nuova rispetto a quello che ti accade durante la giornata. Sei troppo sveglio per credere che la tua vita sia guidata dal cieco destino. Sicuramente, se ci pensi, anche oggi ti sei imbattuto in un fatto insolito. Oppure un collega ti ha parlato di un aneddoto che ti ha sorpreso. Alla radio hai sentito il pezzo di una band sconosciuta che ti ha colpito. Credi che sia successo per caso?
E’ venuto il momento di fare una piccola ricerca su queste “stranezze”.

Lesson 5
I segnali (parte 2)
Se tutto è andato per il verso giusto, ti ritroverai tra le mani qualche informazione in più riguardo all’oggetto della tua ricerca. Il problema (se lo vuoi chiamare così, ma possiamo chiamarlo anche sorpresa) è che ci sono altre cose di cui sei venuto a conoscenza durante questo esercizio che adesso senti la necessità di approfondire.
Non c’è bisogno di mentire … sappiamo già che è così. Succede perchè stai seguendo una traccia … il prossimo passo ora dipende da te !

Lesson 6
La mappa
Prima di partire per la tua prossima esplorazione, fai in modo di portare con te un foglio e una matita. Ti serviranno per prendere nota del tragitto che percorrerai. Sulla mappa che andrai a disegnare segna gli elementi naturali (e non) utili al tuo orientamento (corsi d’acqua, strade, costruzioni particolari, alberi, vigneti, ruderi, …).
Potresti aggiungere i luoghi a tuo avviso degni di una visita o di una ricerca approfondita.
Ora fai dono di questa mappa a un amico che pensi possa essere felice di ripercorrere i tuoi passi
Non è necessario avere fretta. Con il passare del tempo (e dell’allenamento) tutto ti apparirà tremendamente logico e naturale. Ci sarà un momento in cui sentirai il bisogno di andare oltre, di accedere a un livello di conoscenza (e avventura) superiore. Per non mandarti allo sbaraglio, ti suggeriamo di “provare con queste pillole”…
LIVELLO AVANZATO

Lesson 7
Il calendario
Ormai dovrebbe esserti chiaro: le “cose” facili e comode sono anche le più pericolose. Questo esercizio dovrebbe aiutarti a sviluppare una certa resilienza.
Prendi un foglio e disegna 28 caselle. Non dovrebbe essere difficile (si tratta di realizzare una tabella composta da 4 file e 7 colonne).
Ogni sera, prima di coricarti, scrivi nella prima casella libera la PAROLA che in quel giorno ha avuto per te un significato particolare. Non ci sono altre regole; puoi ripetere la stessa parola anche su più giorni.
Al termine di queste quattro settimane, dai un’occhiata al foglio nel suo complesso. Quello che stai guardando è il tuo percorso; la tua storia; quello che per te è significativo.
A cosa pensi? Riesci a non giudicarti?
Facendo attenzione a non appiccare un incendio, ora puoi bruciare il foglio.

Lesson 8
Perdersi
Nella tua prossima esplorazione prova a perderti. Siamo pronti a scommettere che non ci riuscirai. Smarrire la strada può succedere, ma non si può programmare.
Perchè secondo te? Pensaci un attimo prima di continuare a leggere.
Secondo noi “perdersi” non è un’esperienza fisica ma mentale. Dovunque tu sia, per quanto tu possa essere impreparato o confuso, trovare la via del ritorno è nelle tue possibilità.
E’ solo quando sentirai di non avere questa possibilità, solo quando perderai la fiducia scivolando in balìa della paura che crederai di esserti perso.
Non temere. Si può rimediare. E imparare sempre qualcosa di utile. Qualche indicazione, se vuoi, la puoi trovare nei libri di Tristan Gooley, un esploratore che ama viaggiare senza strumentazioni.

Lesson 9
La cassetta del tempo
Chi non ha mai provato il desiderio di viaggiare nel tempo? Prendi una scatola di un materiale resistente. Oppure costruiscine una tu. Non è detto che sia semplice, ma di certo è molto divertente. In ogni caso, crediamo che un tentativo vada fatto. Che hai da perderci?
Ora scegli con cura cosa mettere in questa cassetta. Una storia scritta di tuo pugno, delle foto della tua famiglia, qualche oggetto strano, … Quando sei sicuro di aver messo “tutto” sigilla la cassetta del tempo in modo ermetico.
Con altrettanta cura scegli un luogo dove nascondere la tua scatola. Può essere un posto che hai scoperto nelle tue ricerche, una cassetta di sicurezza in Svizzera oppure nei pressi di un albero. Può essere in fondo a un lago, nella metropolitana di Milano oppure celata nel solaio di casa.
Prendi coscienza che DIPENDE DA TE. Sei tu a creare la prossima ricerca. Se desideri che qualcuno prima o poi ritrovi la tua scatola preoccupati di lasciare delle tracce. Oppure no.
Non tornare sui tuoi passi. Quello che è fatto, è fatto.
Non finisce qui. La ricerca è infinita. Speriamo di averti dato qualche strumento in più per muovere i primi passi … ora dipende da te ! Buon cammino !
Stiamo lavorando ad altro. Molto altro. Qualcosa di sorprendente e rivoluzionario. Abbi pazienza ! Torneremo da te con tante sorprese.